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| Martedì 05 Gennaio 2010 23:17 |
PRALI IN INVERNOSCI DISCESA
Piccole frazioni sparse qua e là, casette ricoperte di neve con i camini fumanti, tutt'intorno una natura addormentata sotto una dolce coperta bianca. Una catena di monti che dolcemente scivola sino ad accarezzare quei piccoli gruppetti di case, l'aria gelida resa ancora più frizzante da un sole che timidamente sfiora le punte delle montagne. Una corriera che salendo faticosamente scompare entro quei muraglioni di neve spalata con tanto sudore dagli abitanti del luogo. Così appariva Prali nel primo dopoguerra ai turisti che si avventuravano con i loro sci sui prati circostanti le case o, si prodigavano in lunghe camminate con racchette da neve e pelli di foca. Con il passare degli anni sorgono i primi impianti, nuove costruzioni, aumentano i turisti. Oggi Prali è la stazione invernale per la famiglia, dove a spericolate discese sugli sci puoi alternare tonificanti passeggiate scoprendo una flora, una fauna e luoghi incontaminati, vigili testimoni di una storia ed una cultura montanara che perdura nel tempo. Prali, a 70 chilometri da Torino, in Val Germanasca, è la località turistica per eccellenza. Adagiata ai piedi delle vette delle Alpi Cozie, che la dividono dal Parco Regionale francese del Queyras, Prali, è ricca di storia, di tradizioni, spunti culturali e possibilità sportive. Ma, soprattutto, ha saputo mantenere intatta la sua identità di autentico ed accogliente villaggio alpino. A neanche novanta minuti dal capoluogo piemontese, infatti, il turista può immergersi nella serenità e nel calore di un ambiente montano incontaminato, con un'architettura tipica che lo rendono estremamente caratteristico. Piani piste
Piste Battute:
Discese non controllate Percorribili solo con neve sicura:
Impianti di risalitaInformazioni sullo stato della neve e degli impianti Centro fondo Prali Fraz. Villa Tel. 807418 Prali Ufficio I.A.T. 0121/80.71.18 Fax 0121/80.77.13 (*) Escluso il periodo dal 23/12/2000 al 07/01/2001 ed il periodo pasquale SCI FONDO
La pista ha diverse difficoltà con km percorribili dai principianti e km più impegnativi adatti ai più esperti, per un totale di 11 Km, con tracciatura doppia per la tecnica classica e la tecnica libera. In frazione Villa 2,5 km sono omologati FISI. per info contattare il Centro Fondo Prali - 3473194185 SKI ARC
Sia sotto l'egida dell'IBU che della FITA viene organizzata ogni anno la Coppa del Mondo (4/5 tappe tra dicembre e marzo) e i Campionati Mondiali. Tra le stelle l'atleta di Prali Nadia Peyrot, plurimedagliata in ambito internazionale. ARCO CLUB PRALI b.ta Cugno 10060 Prali (TO) RACCHETTE DA NEVE
La gita sulle racchette da nevePrima di partire è molto importante informarsi sulle previsioni meteo. Leggere le avvertenze. Le racchette hanno il vantaggio di consentire l'escursione in montagna quando essa è coperta dalla neve, di avere un prezzo contenuto e di non richiedere una particolare tecnica. L'uso delle racchette è combinato a quello dei bastoncini che durante la marcia aiutano a mantenere l'equilibrio. Non devono essere trascurate le scarpe, il più possibile impermeabili (ottimali i modelli con lo scafo in plastica) sulle quali si calzeranno delle ghette alte fino al ginocchio se già non incorporate negli scarponi. Non dimenticate la carta topografica, quelle più dettagliate sono quelle dell'IGM nelle diverse scale che vanno da 1:10.000 a 1:25.000. Per le Alpi occidentali e centrali vi sono le carte dell'IGC in scala 1:50.000 e 1: 25.000 . Sentieri escursionistici segnalati per racchette da neveL'Associazione 'Le Ciaspole' ha predisposto una serie di percorsi segnalati da percorrere con le racchette da neve. I sentieri sono percorribili da chiunque. L'ambiente montano è soggetto a rapidi ed imprevisti mutamenti climatici. L'Associazione Le Ciaspole declina ogni responsabilità su quanto possa accadere a chi si avventura lungo i percorsi che seguono. Itinerario n° 1: Prali, Grange del Torre, Prali
Partenza Fraz Giordano di Prali Dislivello mt. 435 Tempo di percorrenza ore 2-2,30 Difficoltà facile Periodo consigliato dicembre - aprile Accesso in auto: da Pinerolo percorrere la S.S. 23 fino a Perosa Argentina, voltare a sinistra per la Valle Germanasca - Prali, parcheggiare l'auto alla fraz. Giordano che si trova sulla destra appena superato il ponte sul Germanasca. Itinerario a piedi: dal parcheggio della fraz. Giordano seguire le indicazioni 'Ciaspole 1' e, percorsi un centinaio di metri sulla strada di fondo valle in direzione del lago Verde, seguire la stradina in salita a sinistra con segnavia '1' che conduce alla miande Lausarot e poi a quelle del Torre ( 1890m ) dove finisce l'itinerario. Il ritorno per il percorso in salita.
Itinerario n° 2 : Prali, Indiritti, Colletta Sellar, Prali
Partenza Prali Dislivello mt. 567 Tempo di percorrenza ore 2/2.30 Difficoltà facile Periodo consigliato dicembre/aprile Accesso in auto: da Pinerolo percorrere la S.S. 23 fino a Perosa Argentina, voltare a sinistra per la valle Germanasca e Prali, dove si parcheggia l'auto sulla piazza del paese. Itinerario a piedi: dalla piazzetta di Prali/Ghigo avviarsi per la strada che conduce alla borgata Indiritti, seguendo il segnavia 'Ciaspole 2 ' (in assenza di neve o ghiaccio è possibile raggiungere in auto la borgata): poco prima dell'abitato imboccare sulla sinistra la strada sterrata che conduce ai baraccamenti minerari di Sapatlè. Dopo avere superato il grande pianoro del Seleigon (mt. 1800), continuare per la strada sterrata che si sviluppa sulla sinistra attraversando un bel lariceto. Si prosegue sino ad incontrare un bivio: a sinistra, la strada si dirige verso il basso in direzione delle cave di marmo: a destra, in leggera salita si dirige verso l'ormai vicina Colletta Sellar (mt. 2022). Qui termina l'escursione. Il ritorno per la via di salita. Per ulteriori informazioni www.praly.it - inverno
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Aprile 2010 22:23 |





Prali, una località che ha saputo mantenere lo spirito di autentico villaggio alpino, offre ai fondisti, una pista ben curata, che attraversa borgate, boschi e prati, dal capoluogo di Ghigo di Prali fino alla Frazione Villa.
Sport relativamente nuovo, nato circa 20 anni fa, l'Archery Biathlon combina lo sci di fondo con il tiro con l'arco. In Italia è regolamentato dalla Fitarco (Federazione Italiana di Tiro con l'Arco), a livello internazionale per alcuni anni dal 2001 ha fatto parte delle discipline dell'IBU (Unione Internazionale Biathlon) con la cooperazione della FITA (Federazione Internazionale di Tiro con l'Arco). Attualmente è sotto l'egida della FITA.
Camminare nella natura, attraversando boschi e alpeggi risalendo valli e vallette, raggiungendo borgate, rifugi, colli e cime è l'esperienza più bella: gli occhi si aprono sempre più, i colori diventano più belli, i silenzi creano atmosfere particolari, le emozioni e sensazioni provate ti rimangono. Inoltrarsi nel bosco su un manto di neve vergine, come in un'isola incantata, ascoltare il silenzio e l'assoluta quiete che ti circonda, ma nel contempo leggere sulla superficie del manto nevoso, come un libro aperto, i segni tipici delle presenze e della vita del bosco (quali il passaggio del camoscio e del capriolo, la volpe che insegue la lepre variabile, la pernice bianca che cerca le bacche di ginepro, i resti della predazione di un rapace, ecc...) è un esperienza toccante.
